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1-f - Traversata carsica da Gornje Vreme a Matavum, SEGUENDO IL CORSO DEL TIMAVO NEL PARCO NATURALE DELLE GROTTE DI SAN CANZIANO

Questa gita è stata proposta al Cai XXX Ottobre e da questi messo in programma per domenica 17 aprile 2011.

Domenica 17 aprile 2011
Seguendo lo straordinario corso del Timavo
nel parco naturale delle grotte di San Canziano

L’itinerario:
Mattino:            Gornje Vreme-Auremio di Sotto (370 m), chiesa Sv.Marija, Vremski Britof-Cave Auremiane, Famlje, valle dei mulini, castello di Školj-Noviscoglio (393 m), Škocjan-San Canziano (424 m), Betanja, Matavun.
Pomeriggio:         Mahorčičeva jama-Grotta Michelangelo, Mala e Velika Dolina, Matavun.

IL PROGRAMMA DELLA GITA, indicazioni e orari:
Ritrovo dei partecipanti alla gita in via Fabio Severo, di fronte alla Rai.
Ore 7.30  Trieste. Partenza con la corriera. Si entra in Slovenia oltrepassando l’ex-valico di Lipizza e passando per i paesi di Lokev, Divača, Dolnje Ležeče, Famlje e Vremski Britof, si raggiunge il paesino di Gornje Vreme (km. 29 da Trieste).
Ore 8.30  Gornje Vreme-Auremio di Sotto (punto 1). Inizio dell’escursione a piedi. Si scende al greto del fiume Timavo che qui descrive un ampio meandro e si costeggia in maniera libera la larga sponda destra del fiume, che è quasi totalmente prativa. In caso di terreno eccessivamente fangoso si percorrerà il bordo superiore della scarpata che, digradando ripidamente, delimita il letto del fiume. Giunti nei pressi dei pochi resti di un mulino, si risale al limite superiore dell’altopiano e seguendolo, evitando un’area recintata adibita a pascolo, si raggiunge la grande chiesa di Santa Maria evidenziata dai suoi due campanili. Visita all’interno della chiesa, che costudisce pregevoli altari e ha l’abside interamente affrescata con dipinti cinquencenteschi. Visita accompagnata anche agli esterni dell’importante casa adiacente, ora adibita a centro di recupero sociale gestito da un’organizzazione internazionale.
Ore 10.00 Chiesa di Santa Marija (punto 2). Con una carrareccia affiancante il vicino cimitero, si ridiscende in riva al Timavo. Uno sbarramento che era al servizio di un ormai scomparso mulino, provoca uno spettacolare turbinio d’acqua. Tenendosi sempre vicini al fiume, evitando le recintazioni di ampie zone di pascolo, con una breve risalita si raggiunge Vremski Britov, composto di vecchie ma dignitose case (una con un bel portale, un’altra con funzione di nuovo affittacamere). Alla fine del paese si possono visionare i resti delle strutture delle miniere di carbone, da tempo dismesse.
Ore 10.45 Vresmki Britov-Cave Auremiane (punto 3). Si scende nuovamente al greto del Timavo per raggiungere l’area pertinente a una “casa per pescatori”; il luogo è molto ameno, adatto per una sosta ristoratrice. Oltre il fiume s’intravede il paese di Škoflje con il suo ottimo agriturismo con campeggio (di recente apertura) e poco più avanti, in una caratteristica forra, si nota il ponte sul fiume Timavo, che è l’unico esistente nella zona. Un breve percorso su strada asfaltata e si raggiunge Famlje. Nel transitare per il paese, sarà possibile visitare l’antica chiesetta di San Tommaso, anch’essa avente l’abside affrescata con dipinti religiosi del 1480 circa.
Ore 11.30  Famlje (punto 4). Lasciato il paese, in breve si scende al fiume Timavo: siamo arrivati all’inizio della “valle dei mulini”. Seguiamo il sentiero segnalato (alcuni brevi tratti attrezzati con corrimano) che si tiene sempre vicino alla sponda destra del Timavo, fino a giungere sotto la rupe su cui si ergono i resti del castello di Noviscoglio. Bisogna allora risalire, grazie a una mulattiera a tornanti, raggiungendo senza difficoltà il castello, ora in completa rovina. Questo tratto può essere evitato prendendo invece una bella carrareccia che, addentrandosi nel bosco, permette di raggiungere più facilmente il castello. Sosta per il pranzo al sacco.
Ore 13.00 Grad Školi-Castello di Noviscoglio (punto 5). Seguendo il segnavia biancorosso che si tiene ai bordi di una grande radura recintata, si rintraccia il sentiero che consente di ritornare in riva al Timavo. All’inizio della discesa, è d’obbligo una sosta a un eccezionale belvedere che domina sul canjon dove scorre, racchiuso fra le pareti strapiombanti, il Timavo; sullo sfondo, già s’intravede la nostra prossima meta, il campanile della chiesa di San Canziano. La discesa potrebbe presentarsi piuttosto scivolosa (utili i bastoncini) nel caso di terreno bagnato. Ritornati accanto al fiume, proseguiamo con una bella e facile mulattiera, inizialmente intagliata nella roccia, passando accanto ai pochi resti di alcuni mulini. Uno sbarramento di rocce impedisce ora il passaggio: siamo prossimi all’entrata (da qui non accessibile) del fiume Timavo nell’affascinante “Grotta Michelangelo”. Seguendo una traccia di sentiero risaliamo allora, agevolati da alcuni gradini, fino all’imbocco di un’uscita laterale della grotta (visitabile parzialmente) e poi risaliamo ancora, con vista sempre più aperta, guadagnando l’orlo della rupe dove sorge, fin dai tempi preistorici, il piccolo paese di San Canziano. Dal sagrato della sua chiesa, si apre uno straordinario panorama che, tra l’altro, rivela tutto il percorso sinora fatto.
Ore 14.15  Škocjan-San Canziano (punto 6). Con la stradina locale che qui finisce, si raggiungono le vicine case che compongono l’abitato di Betanja. Utile per una eventuale sosta-ristoro la presenza di un ben ristrutturato agriturismo con alloggio.
Ore 14.30 Betanja (punto 7). Continuando, in breve si arriva all’eccezionale belvedere che domina sullo spettacolare sprofondamento carsico (la Mala e Velika Dolina) dove scorre, ben 160 metri più in basso, il fiume Timavo. Scendendo in tutta sicurezza (gradini e ringhiera protettiva) si raggiunge il percorso di cresta del diaframma di roccia che separa la piccola dalla grande voragine. Con un tragitto facile ma molto scenografico, raggiungiamo il paese di Matavum.
Ore 15.00  Matavun (punto 8). Sosta di 1 ora in maniera libera presso le strutture esterne accessorie alla grande reception, solitamente ad alta affluenza di visitatori, che coordina la visita turistica alle grotte di San Canziano. In alternativa, facoltà di poter usufruire, per un pranzare in modo autonomo, dell’adiacente, rinnovato “Ristorante Mahnič” oppure del chiosco allestito a Škocjan a margine di una contemporanea locale festa paesana.
Ore 16.00 Matavun. Partenza dal paese. Inizio della visita alla meravigliosa grotta Michelangelo (Mahorčičeva jama), che sarà riaperta solo da due giorni. Il percorso, integralmente recuperato su iniziativa europea, è di una spettacolarità eccezionale. Dall’ultima casa di Matavun si scende con un comodo percorso, in ultimo intagliato nella roccia (una galleria), che raggiunge il portale d’ingresso della grotta Michelangelo. Impressionano le acque del Timavo, che scorrono tumultuose, strette in una forra.
Ore 16.30 Mahorčičeva jama-Grotta Michelangelo (punto 9). Transitando sopra un ponte e superata una piattaforma dove s’inserisce anche un ingresso laterale, si percorre il vecchio sentiero, appena ristrutturato, che si tiene molto vicino al livello del fiume. Di fronte si apre  il verticale “pozzo Ottaviano Augusto” che sbuca proprio nel sovrastante paese di Škocjan. Dopo un ultimo meandro del fiume (localmente denominato “Marinčičeva jama”) di stupefacente suggestione e perfettamente illuminato, si ritorna all’aperto entrando nel fondo della Mala Dolina.
Ore 17.00 Mala Dolina-Piccola voragine (punto 10). Un ardito, moderno ponte curvilineo permette di oltrepassare il Timavo, e costeggiandolo in alto, di guadagnare l’ingresso di una galleria artificiale che immette nel mezzo del diaframma di roccia che separa la piccola dalla grande voragine. Qui il fiume, prima di inoltrarsi nel fondo della Velika Dolina, forma una meravigliosa cascata.
Ore 17.15 Velika Dolina-Grande voragine (punto 11). Seguendo il vecchio percorso turistico si contorna tutta la strapiombante parete della grande voragine, passando accanto all’ingresso della grotta preistorica Tominz. Infine si giunge all’immenso portale d’ingresso del Timavo, allorchè inizia il suo percorso sotterraneo nelle grotte di San Canziano, che solitamente è il punto finale della tradizionale visita turistica alle grotte. Un’altra galleria artificiale immette presso la stazione a valle della funicolare che ci fa risparmiare un po’ di fatica nel riguadagnare il bordo superiore della Velika Dolina. In breve si raggiunge il grande centro d’accoglimento del parco dove, in pratica, si conclude  questa nostra escursione che, nel seguire lungamente il corso del fiume Timavo, ci ha consentito conoscere un pò meglio la straordinaria bellezza del parco naturale delle grotte di San Canziano.
Ore 18.30 Matavun. Partenza con la corriera. Si percorre l’autostrada slovena, rientrando in Italia attraverso l’ex-valico di Fernetti.
Ore 19.15 Trieste. Arrivo in Foro Ulpiano (km. 33 da Matavun). Fine della gita.

N.B. Il costo complessivo della visita sopraddetta è di € 10 per il biglietto singolo. Sconto da definire per i gruppi organizzati, a seconda del numero dei partecipanti..
Il programma sarà strettamente osservato, tranne cause di forza maggiore.
Capigita: Giorgio Nagliati e Sergio Ollivier  cell 3493413641


 
La mappa è tratta dalla carta slovena 1:50000  "Slovenska Istra"