S E R G I O . O L L I V I E R

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IL PROGRAMMA (versione Ollivier) della terza tappa della TRAVERSATA IN CINQUE TAPPE DELLA VALLE DEL FIUME TIMAVO - DALLE SUE SORGENTI ALLE GROTTE DI SAN CANZIANO

terza tappa – DOMENICA 7 OTTOBRE 2018
VALLE DEL TIMAVO - IL VERSANTE MERIDIONALE TRA ILIRSKA BISTRICA E RIBNICA

L’itinerario: Agriturismo Bubec presso Zarečje (436 m), mulino Novak (390 m), Castello Prem-Primano (486 m), bivio presso Janaževo Brdo (588 m), Ribnica-località Ambrožič (380 m).

IL PROGRAMMA DELLA GITA: orari e indicazioni                                                               cliccando sui nomi in rosso si aprono i siti corrispondenti
Ritrovo dei partecipanti alla gita in piazza Oberdan;
Ore 7.30 Trieste. Partenza con la corriera; si entra in Slovenia attraverso l'ex-valico di Basovizza-Lipica. Oltrepassati i paesi di Lokev-Corgnale e Divača-Divaccia, ci s’inoltra nella valle, all’inizio molto ampia, del fiume Reka-Timavo. Dopo aver superato alcuni piccoli paesi, si arriva alle porte della cittadina più importante, Ilirska Bistrica (Bisterza o villa del Nevoso). Da qui si devia a destra e, passati oltre il paese di Zarečje, si posteggia la corriera a un successivo slargo (km.52 da Trieste). Con un tratto (700 metri) da farsi a piedi, si raggiunge la bella radura dove sono situati due grandi ristoranti con ampia area esterna; siamo in località Berce. Sosta per il tradizionale caffè presso l’agriturismo Bubec, che possiede anche un allevamento di trote e un piccolo parco d’animali. Si visita tutta l’attrezzata zona circostante che offre panche, giochi per bimbi, un campo per bocce e l’adiacente, frequentato ristorante con alloggio Peternelj. Il tutto è ben inserito in un paesaggio ambientale molto ameno.
Ore 9.30 Agriturismo Bubec (punto 1). Ripartenza a piedi; si ritorna alla corriera, ripercorrendo la suddetta stradina. Preparazione per dare l’effettivo inizio all’escursione.
Ore 10.15 Bivio (punto 2). Tralasciata la strada principale, su suggerimento di chiare indicazioni, si prende invece a destra una buona strada bianca che spesso va ad accostarsi alla riva del fiume Timavo. Dopo mezz’ora di tranquillo procedere si arriva alle numerose costruzioni pertinenti alla località “mulino di Novak”. Interessante, accompagnati dai gentili proprietari, la visionatura della loro casa padronale, che nasconde una cucina con relativo focolare, arredata come ai tempi antichi. A fianco c’è un attrezzato locale di ristoro e nel cortile un grande gazebo e un’altra sala-ritrovo (qui si celebrano anche feste e matrimoni). Obbligatoria poi un’attenta visita all’edificio contrapposto, che già all’esterno mostra le integre pale e il canale aduttore proprie dei mulini, e al suo interno mostra i macchinari che si usavano fino a mezzo secolo fa. E’ questo, frutto di un restauro accurato, il più ben conservato dei mulini della valle. Fatti pochi metri, si raggiunge la sponda del bellissimo fiume Reka-Timavo, che si può anche audacemente scavalcare con una vecchia passerella.   
Ore 11.30 Mulino Novak (punto 3). Si riprende il cammino, continuando a percorrere in piano il ben tenuto sterrato che spesso si tiene vicino al fiume; infine, con una salitella di raccordo, si arriva alla strada asfaltata locale che dal fondovalle sale verso il paese di Smrje. Si deve prendere invece a destra scendendo fino al ponte sul fiume. Poco prima, parte a sinistra una stradina che percorriamo, con in vista sullo sfondo del castello di Prem, che ci consente di raggiungere un gruppetto di case poste accanto al fiume; la principale è il frequentato ristorante Ivankotovi. Fatto qui un nostro utile momento di sosta per il pranzo al sacco, si continua, ora con un sentiero in salita, allo scopo di raggiungere il sovrastante paese di Prem-Primano. A Prem sarà presente la nostra corriera. La passeggiata in visita al vecchio paese comincia dalla chiesa di Sant’Elena, posta sul punto più alto. La grande chiesa, ricostruita su una precedente settecentesca e riedificata nel 1866, è interessante per gli affreschi eseguiti negli anni ’30 dal noto pittore Tone Kralj. Nello scendere lungo la caratteristica via principale del paese, s’incrocia la vecchia scuola dove aveva studiato il poeta Dragotin Kette, figura letteraria nota specie a Prem (il suo paese natale), tanto stimato da dedicargli un nuovo itinerario escursionistico che noi parzialmente seguiremo nella seconda parte della gita. Alla fine del giro del paese si arriva a un promontorio che domina la valle, dove fin dal 13° secolo è stato eretto l’importante castello di Primano. Si farà un’accurata visita perché, oltre alla sua splendida posizione panoramica e l’armonia del suo cortile interno, le stanze offrono esposizioni di vario genere. Specialmente interessante quella riferita alle altre fortificazioni della zona. Il tutto è stato molto ben restaurato.
Ore 14.30 Prem-castello di Primano (punto 4). Partenza a piedi. Con una scorciatoia fra le case si scende a valle (località Potok). La presenza della corriera consentirà di concludere qui la gita - Termine della prima parte della escursione. Poco prima d’arrivare al ponte sul fiume Reka-Timavo (punto 5), si prende a sinistra una stradina asfaltata che si tiene in piano, parallela al corso dell’acqua. La stradina poi inizia a salire verso le soprastanti case di Janaževo Brdo. Giunti ad un bivio (punto 6), posto fra ampi prati panoramici e ormai prossimi al paese, si prende invece uno sterrato che, contornata un’area di pascolo, ridiscende a valle allo scopo di ritornare alla riva del Timavo. La prosecuzione lungo la sponda del fiume è però difficoltosa per l’invadenza della vegetazione. Conviene, durante la discesa, prendere a sinistra una carrareccia, solo inizialmente occupata da alberi caduti, che contorna in modo pressochè orrizontale le sinuosità del versante, inciso da ruscelli secondari. Si continua a lungo, camminando con facilità in un ambiente naturale reso attraente dal fitto bosco e dalla completa solitudine. Infine si sbuca sulla strada asfaltata che sale verso Ostrožno Brdo che ritroveremo anche l’inizio della quarta tappa. Ci avviamo verso la conclusione dell’escursione: si scende con essa (il traffico è quasi inesistente) e, preceduto da area di pascolo, si arriva al ponte sul Timavo. In un’area adiacente si può fare la balneazione e i tuffi da un rustico trampolino; particolarmente suggestiva la visione del fiume. Oltreprassatolo, subito dopo si sbuca sulla strada principale della valle, in corrispondenza di un antico edificio (bella la stalla al pianterreno, con il soffitto ad arcate) e un ormai diroccato mulino. Siamo arrivati in località Ambrožič, dove aspetterà la corriera. Fine della traversata a piedi.
Ore 17.30 località Ambrožič (punto 7). Si parte con la corriera per iniziare il rientro verso Trieste. Fatti però 5 km si arriva all’altezza del paese di Buje e del suo ristorante “gostilna pri Zotlarju”.
Ore 17.45 Buje, ristorante pri Zotlarju (punto 8). Sosta di 1 ora nel ristorante per festeggiare insieme la conclusione della terza tappa della traversata della valle del fiume Reka-Timavo. Possibilità facoltativa (da prenotarsi in sede entro venerdì 5 ottobre) di usufruire di un piatto unico composto da una bistecca con contorno e pane, al prezzo concordato di € 9.
Ore 18.45 Buje. Ripartenza con la corriera; si ripercorre il tragitto stradale fatto al mattino.
Ore 20.00 Trieste. Arrivo in piazza Oberdan (km.33 da Buje). Fine della gita.

Il programma della gita sarà strettamente osservato, salvo cause di forza maggiore.
Gli orari s’intendono “partenza da”. La mappa slovena (Pivca 52) è in scala 1:50000.
Il capogita della prima parte (fino al ponte sotto il castello di Prem-punto 5) sarà Sergio Ollivier (cell.3493413641). La seconda parte sarà condotta invece dal capogita Roberto Vernavà (cell.3382598652).

Dati sull’itinerario: la gita si svolge prevalentemente su carrareccia, tranne qualche modesto tratto di stradina asfaltata priva di traffico.
Percorso completo: ore 6 di cammino, km. 15 circa. Dislivello in salita 340 m, in discesa 340 m. Possibilità di limitare l’escursione fino al ponte sotto Prem (punto 5, a circa metà percorso).

Iscrizioni: le iscrizioni alla gita si fanno presso la segreteria del Cai XXX Ottobre di via Battisti 22 (tel. 040635500), aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 17.30 alle ore 19.30. La quota di partecipazione è pari a € XX. I non soci Cai dovranno versare un supplemento di € 8 per l’assicurazione soccorso alpino.


La mappa è tratta dalla carta slovena "Pivca 52" di scala 1:50000



IN TRAVERSATA SUI COLLI SETTENTRIONALI DELL'ALTA
VALLE DEL TIMAVO - da TRIPČANE a ILIRSKA BISTRICA
seconda tappa: DOMENICA 15 APRILE 2018

L'itinerario: Trpčane (425 m), rifugio e monte Kozlec (997 m), Ahac-colle Sant’Acazio (799 m), Črne Njie (685 m), cascata Sušec (476 m), Ilirska Bistrica-Villa del Nevoso (407 m).

IL PROGRAMMA DELLA GITA, indicazioni e orari:
Ritrovo dei partecipanti alla gita in piazza Oberdan;
Ore XXX Trieste. Partenza con la corriera. Entrati in Slovenia attraverso l’ex valico di Lipizza, dopo Divaccia si segue la strada che, passando per Matavun, percorre la valle del fiume Reka-Timavo, fino a pervenire a Trpčane (km. XX da Trieste). Sosta per il caffè nel bar-ristorante Kocanija. Preparazione per l’inizio dell’escursione a piedi.
Ore XX Trpčane (punto 1). A fianco del bar parte la carrareccia che useremo per accostarci alla bastionata dei colli, la cui risalita costituirà la prima parte della gita. Procediamo in piano su una buona strada bianca, attraversando i prati della valle del Timavo, che qui è parecchio larga. Man mano si delinea meglio l’alta bastionata boscosa che dovremo risalire. Seguendo una mulattiera con segnavia bianco-rosso iniziamo a salire. La pendenza è discreta ma costante; a un bivio fra due sterrati prendiamo a destra e proseguiamo su una antica stradina che mira a una evidente sella. Raggiuntala, presto incontriamo un altro importante bivio con indicazione. Da qui passa la strada bianca che s’inolta verso l’altipiano dello Snezlik o, percorrendola in senso inverso, ci porterebbe in modo pianeggiante a collegarci con la strada che da Ilirska Bistrica sale a Sviscasci, da dove parte uno dei sentieri più diretti alla cima del monte Nevoso (1780 m). Noi invece, rassicurati dalla segnalazione prendiamo il sentiero bollato che sale nel bosco fino a raggiungere il punto più alto del crinale, il monte Kozlec. Subito sotto alla cima troviamo una graziosa baita che è il nostro rifugio Kozlec. All’esterno una serie di panche e tavoli rende molto piacevole la sosta-ristoro all’aperto. Il rifugio, aperto solo alla domenica, solitamente non fa da mangiare. La sociovole famiglia che lo gestisce, ci prochererà per noi un ottimo minestrone (jota) che verrà a costare € X a persona. Chi vorrà usufruirne dovra prenotarlo in sede entro il venerdì 13 marzo. Il panorama che si gode dalla bastionata del rifugio spazia dall’alto sulla larga valle sottostante del fiume Reka-Timavo.
Ore XXX rifugio e monte Kozlec (punto 2). Riprendiamo il cammino seguendo la traccia segnalata che dapprima scende ad una sella prativa e poi sale al colle successivo, denominato Srenje vhr (923 m). Il sentiero segnalato continua nel bosco, sempre molto vicino al crinale che incombe sulla valle. Discenden do il modesto colle, tralasciamo il bivio egnal<to per Vrbica e giungiamo a una carrareccia. Da qui di diparte una scorciatoia cxhe ci porta sulla strada bianca che avevamo incontrato in precedenza. La seguiamo, un un ambiente appa<rtato ma ameno e con essa sfociamo sulla strada asfaltata Ilirska Bistrica-Sviscasci. Il collegamento tra questo punto e il rifugio Kozlec comporterebbe un modo di colloegamento molto più facile e meno faticoso.La nostra prossima meta e il bar Crne Nijvie e lo si potrebbe raggiungere camminando per XXX km. lungo la strada asfaltata. Noi invece, fedeli allo spirito escursionistico, prendiamo una mulattier<a segnalata, adoperata anche dalle montain-bike, e xon essa scendiamo un po’ e con largo giro raggiungiamo la sella oltre la< quale si eleva l’errto versante dell’ultimo colle, il monte Hacac-Sant’Acazio. Il sentiero s’innalza ripido e raggiunge la cima. A noi conviene invece prendere la forrestare in più lieve salita e passato uno shalet, ci innalziamo fino a raggiungere la strada principale.
Da qui, chi vuole saliore al colle, prende una carrareccia cge focia in quella che userà per la discesa, e con un’ultimo sforzo si raggiunge la sommità del colle, sede di antichi castelliere e di una chiesetta non più esistente: sulla cima c’è un tabernacolo e il libro delle firme.
Ore XXX Monte Ahac-Sant’Acazio (punto 3). Discendiamo con la detta carrareccia (una deviazione porterebbe a Jasen) e finalmente sfociamo sulla detta strada asfaltata.<






IL PROGRAMMA (versione Ollivier) della prima tappa della TRAVERSATA IN CINQUE TAPPE DELLA VALLE DEL FIUME TIMAVO - DALLE SUE SORGENTI ALLE GROTTE DI SAN CANZIANO

prima tappa: DOMENICA 25 MARZO 2018
TRAVERSATA NELL’ALTA VALLE DEL TIMAVO, DOVE NASCE LA “GRANDE ACQUA”

Il programma prevede: 1) Sosta caffè e breve visita a Ilirska Bistrica vecchia - 2) Escursione nel territorio intorno a Zabiče, seguendo gli iniziali affluenti che formano il Timavo - 3) Salita da Gornja Bitnja, passando dal castello Radelseck, fino a Ratečevo Brdo (3 km.), cenetta conviviale nell'agriturismo Janezinovi e ritorno a valle (2 km.).


Presentazione: per una miglior conoscenza dei suoi luoghi, i paesi e le bellezze naturali, il Cai XXX Ottobre organizzerà un ciclo di cinque gite con le quali s’intende percorrere a piedi tutta la valle del fiume Timavo-Reka, dalla zona degli iniziali affluenti fino alla sua scorparsa nelle Škocjanske jame (grotte di San Canziano). 
Questa è la prima:

IL PROGRAMMA DELLA GITA, indicazioni e orari:
Ritrovo dei partecipanti alla gita in piazza Oberdan; attenzione all’ora legale !
Ore 8.00 Trieste. Partenza con la corriera. Entrati in Slovenia attraverso l’ex valico di Lipizza, dopo Divaccia si segue la strada che, passando per Matavun, percorre la valle del fiume Reka-Timavo, fino a pervenire a Ilirska Bistrica (km. 52 da Trieste).
Prima parte della gita: sosta per il caffè nel bar Tomex, posto nella parte vecchia della cittadina. Breve camminata nel centro storico, edificato in riva al torrente Bistrica, il più importante affluente del Timavo, per osservare i suoi più caratteristici edifici, in specialmodo l’ex-mulino Hodnikov (b) e la stupenda cascata Sušec (c).
Ore 10.15 Ilirska Bistrica-Bisterza-villa del Nevoso (punto a). Ripartenza con la corriera. Si prosegue lungo l’alta valle del fiume Timavo e passati un paio di lindi paesini, perveniamo a Zabiče (km.10 da Ilirska Bistrica), l’ultimo abitato situato proprio in fondo dell’ampia vallata. Nel piccolo ma ben tenuto paese si trova la chiesetta dedicata a Sveti Marija. La corriera posteggerà presso lo slargo del locale campo sportivo. Preparazione dei gitanti per dare inizio all’escursione.
Seconda parte della gita: Ore 11.00 Zabiče (punto 1). Partenza a piedi. Si percorre un breve tratto della strada principale e, giunti a un bivio (punto 2), prendiamo a sinistra una buona strada forestale. La ben tenuta strada bianca risale con quasi inavvertibile pendenza una valle laterale, tenendosi poco discosta dal torrente Kolaški Patok che poi, confluendo con il più noto torrente Reka, contribuirà a formare, assieme a molti altri ruscelli secondari, il corso iniziale del nostro Timavo. Lo sterrato fa un doppio tornante e poco dopo arriva a una sella spartiacque. Dalla sella, si nota l’inizio di un sentiero che sale alla sommità (Veliki vhr-669 m) della boscosa dorsale che separa i due torrenti e di altre due sconnesse carrarecce che scendono seguendo il greto di ruscelli minori. Noi continuiamo invece lungo il comodo sterrato e percorrendo un tratto quasi orrizontale, arriviamo alla sua improvvisa conclusione. Siamo vicinissimi al confine con la Croazia e senz’altro non è consigliabile il proseguire. Torniamo allora di poco indietro (10 minuti) e individuato un bivio (punto 3) seguiamo una scorciatoria (in verità poco segnalata) che scende lungo il versante boscoso. E’ il naturale raccordo con il fondovalle e con l’altra importante carrareccia che si tiene proprio al fianco dal torrente denominato Reka, che è considerato il più importante corso d’acqua iniziale del Timavo. Il confine sloveno-croato è molto vicino ma essendo la sua principale sorgente (punto d) posta in territorio croato non è il caso d’arrischiare la pur meritevole e non lunga sortita (1 e ½ ora, and-rit.).  Iniziamo allora, a seguire la carrareccia nella sua spettacolare discesa a valle, che avverrà in dolce pendenza, essendo totalmente immersi in un rilassante ambiente boscoso. Il percorso, che si tiene sempre a margine del greto del torrente, è, infatti, molto suggestivo, specie quando l’acqua è copiosa; si notano anche numerosi afflussi di altri ruscelli minori. Simpatico l’incontro di una passerella di legno con la quale si può avventurosamente scavalcare le turbinose acque e utile la presenza di alcuni rustici tavoli e panche che consentono un ameno momento di riposo. L’unica costruzione esistente è costituita da una baracca posta in bella radura che resta sempre aperta; purtroppo l’interno, pur se parzialmente attrezzato, al momento è del tutto devastato. Siamo ormai molto vicini all’iniziale strada asfaltata e ora può capitare di incontrare dei ciclisti amanti di un’intatta natura e perfino (per fortuna raramente) qualche automobile. Poco dopo la confluenza dei nostri due torrenti, ancora allietati dalla vista delle adiacenti acque che formano angoli d’incantevole paesaggio, arriviamo sulla strada principale (punto 4). Questa strada è trafficata solo da quei turisti che intendono entrare in Croazia, avendo come meta Rjeka-Fiume o la costa dalmata. Il relativo valico sloveno-croato (a 11 km.) è situato fra i paesi di Jelsane e Rupa.
Ore 15.30 Zabiče. Ritornati alla nostra corriera, iniziamo il viaggio di ritorno ripercorrendo la valle del fiume Reka-Timavo, allo scopo di raggiungere Dolnja Bitnja, un villaggio posto all’altezza del più importante paese di Prem-Primano (km.17 da Zabiče).
Terza parte della gita: Ore 16.00 Dolnja Bitnja (punto 5). Partenza a piedi. Percorriamo una stradina asfaltata che risale il versante destro e ci porta in uno spiazzo dove, preceduto da un laghetto artificiale, troviamo l’antico castello denominato Radelseck (punto 6). La grande costruzione, recuperata nell’aspetto da buoni restauri, risale al 17° secolo; la sua storia è piena di ripetuti passaggi di proprietà e anche ora è adibita a residenza privata. Continuamo con uno sterrato che s’innalza con costante pendenza e, oltrepassata la linea ferroviaria (che collega Pivca a Rijeka), passiamo in mezzo a vasti campi, godendo della vista sul versante opposto della valle che è aperta verso Prem-Primano e il suo storico castello, che visiteremo durante la terza tappa. Arriviamo così al piccolo paesino di Ratečevo Brdo, posto in una località molto appartata. La prima casa che incontriamo è il frequentato agriturismo con alloggio Janezinovi, molto conosciuto e frequentato, in specialmodo dai triestini. L’edificio è di recente costruzione e possiede ampie sale interne e un portico ideale per desinare all’aperto nella bella stagione. Tutt’intorno c’è un’amena area verde, con qualche gioco per il divertimento dei bambini. Cordialissima è l’accoglienza dei due attivi, socievoli proprietari; apprezzata la loro cucina.
Ore 17.00 Ratečevo Brdo - agriturismo Janezinovi (punto 7). Sosta di 1 ora nell’agriturismo per festeggiare l’imminente conclusione della prima tappa (di un ciclo di cinque) della traversata a piedi nella valle del Timavo superiore. Possibilità di usufruire (vedi sotto), in convenzione facoltativa da prenotare in sede entro venerdì 23 marzo, di un primo piatto di tradizione locale.
Ore 18.00. Partenza a piedi dall’agriturismo Janezinovi. Scendiamo con la strada asfaltata che costituisce l’abituale modo d’accedere con le automobili all’agriturismo. La strada, che scende con regolare pendenza, oltrepassa la linea ferroviaria e sfocia nella località Dolnja Bitnja, che è sovrastata dall’imponente castello di Prem, dove ci attenderà la nostra corriera.
Ore 18.30 Dolnja Bitnja (punto 8). Partenza con la corriera. Si ripercorre la valle del Timavo superiore, rientrando in Italia attraverso l’ex-valico di Lipizza-Basovizza.
Ore 19.30 Trieste. Arrivo in piazza Oberdan (km. 44 da Dolnja Bitnja). Fine della gita.

Il programma della gita sarà strettamente osservato, salvo cause di forza maggiore.
La mappa, che è in scala adattata 1: 31.000, è tratta dalla carta slovena “Snežnik”.
I capigita: Roberto Vernavà (cell.3382598652) e Sergio Ollivier (cell. 3493413641)

Caratteristiche dell’itinerario: si svolge quasi interamente su buone carrarecce, con brevi tratti di strada asfaltata. Ore 6 e ½ di cammino – km. 17 circa. Dislivello in salita e in discesa 360 metri.

Convenzione facoltativa: ore 17.00 - all’agriturismo Janezinovi di Ratačevo Brdo – un primo piatto, da prenotarsi in segreteria entro venerdì 23 marzo, composto di un tris di assaggini (gnocchi con gulasch, tagliatelle con funghi e pasticcio radicchio Treviso) al prezzo concordato di € 7 (sette).

Iscrizioni: le iscrizioni alla gita si fanno presso la segreteria del Cai XXX Ottobre di via Battisti 22 (tel. 040635500), aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 17.30 alle ore 19.30. La quota di partecipazione è pari a € 18. I non soci Cai dovranno versare un supplemento di € 9 per l’assicurazione soccorso alpino.



La mappa è tratta dalla carta slovena Snežnik di scala originaria 1:50.000

IN ESCURSIONE FRA I COLLI E LA STORIA DI SENOSECCHIA

La gita è stata proposta al  Cai Trenta Ottobre  e da  questo inserito nel calendario-gite dell'anno 2018
DOMENICA 11 NOVEMBRE 2018

seconda gita: SENOSECCHIA E I PAESI E COLLI DEL SUO CIRCONDARIO               


Itinerario: Senožece-Senosecchia (560 m), Potoče (563 m), Dolenja vas-Villabassa (539 m), Laže (682 m), Senosecchia

SCHEDA:  Senosecchia-Senožece           Dolenja vas-Villabassa di Senosecchhia
Previsioni del tempo

LA DOCUMENTAZIONE SARA ' INSERITA IN PROSSIMITA' DELLA GITA


La mappa della zona


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Quinta tappa della TRAVERSATA DELLA VALLE DEL FIUME TIMAVO - da Vresmki Britof alle grotte di San Canziano

La gita è stata proposta al  Cai Trenta Ottobre  e da  questo inserito nel calendario-gite dell'anno 2018
quinta tappa: DOMENICA 18 NOVEMBRE 2018
IL TIMAVO A SAN CANZIANO - Mattino: LA VALLE DEI MULINI – Pomeriggio: LA VISITA ALLE GROTTE oppure ITINERARIO DELLE GROTTE SLOVENE

Itinerario - mattino: Vremski Britof (402 m), Famlje (380 m), Skolj-castello Noviscoglio, Škocjan (424 m), Betanja (338 m), Matavun (395 m),
Pomeriggio: visita alle due grotte oppure Matavun (395 m), Divača (435 m), Abisso dei serpenti, Divaška Jama, Vilenica, Lokev (449 m).


LA DOCUMENTAZIONE VERRA' INSERITA IN PROSSIMITA' DELLA GITA

Le cinque tappe:     la prima tappa         la seconda tappa        la terza tappa         la quarta tappa        la quinta tappa



Mappa della gita

Quarta tappa della TRAVERSATA DELLA VALLE DEL FIUME TIMAVO - da Ribnica a Vremski Britof

La gita è stata proposta al  Cai Trenta Ottobre  e da  questo inserito nel calendario-gite dell'anno 2018
quarta tappa: DOMENICA 4 NOVEMBRE 2018
MEDIA VALLE DEL TIMAVO: VERSO LE GROTTE DI SAN CANZIANO

Itinerario: Ribnica-loc.Ambrožič (378 m) Suhorje (517 m), Buje (450 m), Gornje Vreme (370 m), Vremski Britof (402 m).

SITI INTERNET:  fattoria Žagar


LA DOCUMENTAZIONE VERRA' INSERITA IN PROSSIMITA' DELLA GITA

Le cinque tappe:     la prima tappa         la seconda tappa        la terza tappa         la quarta tappa        la quinta tappa



Mappa della zona

Seconda tappa: VALLE DEL FIUME TIMAVO - TRAVERSATA IN CINQUE TAPPE DALLE SUE SORGENTI ALLE GROTTE DI SAN CANZIANO

La gita è stata proposta al  Cai Trenta Ottobre  e da  questo inserito nel calendario-gite dell'anno 2018
IN TRAVERSATA SUI COLLI SETTENTRIONALI DELL'ALTA VALLE DEL TIMAVO
da TRIPČANE a ILIRSKA BISTRICA
seconda tappa: DOMENICA 15 APRILE 2018

L'itinerario: Trpčane (425 m), rifugio e monte Kozlec (997 m), Ahac-colle Sant’Acazio (799 m), Črne Njie (685 m), cascata Sušec (476 m), Ilirska Bistrica-Villa del Nevoso (407 m).


i due capigita: 
Roberto Vernavà & Sergio Ollivier 
IL PROGRAMMA DELLA GITA con le foto

SITI INTERESSANTI:    con Hribi net

SCHEDE:  monte e rifugio Kozlek            Črne Njie        Ilirska Bistrica-Villa del Nevoso



Le cinque tappe:     la prima tappa         la seconda tappa        la terza tappa         la quarta tappa        la quinta tappa



Mappa della zona



Terza tappa della TRAVERSATA NELLA VALLE DEL TIMAVO - da ILIRSKA BISTRICA a RIBNICA

La gita è stata proposta al  Cai Trenta Ottobre  e da  questo inserito nel calendario-gite dell'anno 2018
Terza tappa:  DOMENICA 7 OTTOBRE 2018
 SUI VERSANTI MERIDIONALI DELLA ALTA VALLE DEL TIMAVO
IN TRAVERSATA DA ILIRSKA BISTRICA A RIBNICA 

L'itinerario:    Agriturismo Bubec presso Zarečje  (436 m), mulino Novak (392 m), Prem-castello di Primano (486 m), Ribnica-località Ambrožič  (378 m).

IL PROGRAMMA DELLA GITA  redatta Cai XXX Ottobre          idem con    le foto 
IL PROGRAMMA DELLA GITA   nella versione redatta da   Sergio Ollivier

Agriturismo Bubec presso Zarečje
Fattoria e mulino Novak     video
SCHEDE:   Ilirska Bistrica-Villa del Nevoso          Prem-Primano


Le cinque tappe:     la prima tappa         la seconda tappa        la terza tappa         la quarta tappa        la quinta tappa


Carta slovena "Pivca 52" di scala 1:50000



























IN ESCURSIONE FRA I COLLI E LA STORIA DI SENOSECCHIA

La gita è stata proposta al  Cai Trenta Ottobre  e da  questo inserito nel calendario-gite dell'anno 2018
 prima gita: DOMENICA 8 APRILE 2018
SENOSECCHIA E IL MONTE AUREMIANO

1) Visita di Senosecchia          condotta dal capogita Paolo Cuzzi
2) L'itinerario a piedi: Senožeče-Senosecchia (582 m), Stari Grad (678 m-facoltativo), monte Slatna (914 m. facoltativo), rifugio dell'Auremiano (837 m), Vremščica-monte Auremiano (1027 m), Gabrče-Gaberce (578 m), Senosecchia.                                Capogita: Roberto Vernavà


SCHEDA:  Senožeče-Senosecchia

gostilna Stari Grad           con Geaco.si
Previsioni del tempo

sono già stato quì il  22 aprile 2010       maggio 2016                        ci andremo il  8 aprile 2018 









DUE FOTO DELLA CONFERENZA PER LA PRESENTAZIONE DEL LIBRO DI PAOLO CUZZI - L'ISOLA TRA I MONTI
              

La mappa della zona interessata dalla gita